Guida agli antifurto

Antifurtoideale.com vi offre questa guida gratuita che vi fa scoprire tutto quello che c'è da sapere sui sistemi di sicurezza e gli impianti antifurto, per poter scegliere quello più adatto alle proprie esigenze, risparmiando, evitando brutte sorprese e spendendo meglio i propri soldi per garantire la sicurezza dei propri cari e dellla proprietà privata.

Cosa sono gli antifurto e cosa proteggono.

Il termine antifurto è usato per indicare un insieme di tecnologie molto avanzate, studiate ed utilizzate per garantire la sicurezza o la semplice sorveglianza delle aree e/o degli oggetti di nostra proprietà. Le numerose tipologie di antifurto che oggi si possono trovare in commercio sono in relazione alla necessità delle aziende produttrici di rispondere adeguatamente alle diverse necessità dei clienti.

I moderni sistemi di antifurto, infatti, oggi sono in grado di garantire la sicurezza di edifici, automobili, imbarcazioni, motociclette, bici, cantieri edili, ponteggi, magazzini ed altro. Per alcuni di questi ambiti di applicazione sono stati studiati, poi, sistemi di antifurto appositi in grado di adattarsi al massimo alla struttura o all’oggetto che proteggono.

A garanzia del corretto svolgimento della funzione degli antifurto le case produttrici devono attenersi alle norme CEI di riferimento.

Una prima importante differenziazione sugli antifurto è relativa al loro uso per ambienti interni o esterni. Nel caso degli immobili, infatti, è necessario riuscire a proteggere sia l’area interna, sia, soprattutto, l’ambiente esterno: è proprio dall’esterno, infatti, che avvengono le intrusioni. In seguito alla loro specifica funzione, gli antifurto per esterno sono caratterizzati dalla presenza di sensori particolari in grado di resistere alle diverse condizioni climatiche: devono, infatti, funzionare sia con il sole, sia con la pioggia, sia con la neve.

Essi sono utili a sorvegliare vaste aree, come i giardini, oppure aree minori come terrazze e balconi. Un buon antifurto per esterno, poi, deve essere dotato del cosiddetto “sistema antimascheramento”: un sistema formato da una microonda che analizza i 50 cm di fronte al sensore per riconoscere la collocazione di barriere metalliche che potrebbero limitarne la funzionalità.

Componenti

Tra le componenti principali di un sistema antifurto ricordiamo:

  • Centrale d’allarme: elemento fondamentale del sistema antifurto;
  • Inseritori: meccanismi che permettono di innescare o di disinnescare il sistema antifurto;
  • Sensori volumetrici: vengono inseriti all’interno di un ambiente e permettono la rilevazione di persone in movimento;
  • Barriere perimetrali: vengono collocate nei pressi di porte o finestre e permettono all’utente di muoversi in totale libertà all’interno dell’ambiente protetto;
  • Sirene: hanno la funzione di segnalare acusticamente l’intrusione;
  • Combinatore telefonico: ha il compito di effettuare telefonate pre-impostate per segnalare il furto.

Un’altra possibile classificazione degli antifurto può essere effettuata proprio in base alla loro tecnologia ed in particolare al modo in cui si collegano le diverse periferiche.

Connettività

In questo caso i sistemi antifurto si dividono in:

  • Antifurto filare o cablato;
  • Antifurto wireless o via radio;
  • Antifurto misto.

Negli antifurto filari i collegamenti tra le diverse periferiche sono effettuati attraverso una serie di fili elettrici e cavi; nel caso degli antifurto wireless, invece, le periferiche sono collegate tra loro grazie alla rete wireless; gli antifurto misti utilizzano entrambe le tecnologie.

Le tecnologie più sicure sono quelle filari perchè l’antifurto filare è protetto dai disturbi dell’etere (non si rischia il mascheramento del segnale wireless come spesso capita nel caso degli antifurto via radio) e dal taglio.

Queste sue caratteristiche, unite ai costi molto ridotti, ne fanno un tipo di antifurto particolarmente conveniente ed affidabile.