Guida all'antifurto per moto

Antifurtoideale.com vi offre questa guida per scoprire tutto quello che c'è da sapere sugli antifurto e i sistemi di sicurezza per le moto, i motocicli e gli scooter. Con questa facile guida parole come blocca disco, lucchetto, bloster, catena kryptonite, bloccasterzo non avranno per voi più segreti!

Antifurto per la moto e lo scooter

Cosa sono gli antifurto per le moto e gli scooter

Generalmente gli antifurto destinati alla protezione delle moto hanno un basso costo e sono molto simili a quelli destinati alla protezione delle automobili. La differenza è che sicuramente i primi sono principalmente meccanici piuttosto che tecnologici e sicuramente meno elaborati rispetto ai secondi. I sistemi di antifurto più utilizzati per le motociclette sono principalmente il blocca disco e le catene, strumenti certamente poco costosi che tuttavia riescono a garantire un livello di sicurezza abbastanza alto. Questi sistemi, in particolare, non sono dotati di particolari parti tecnologiche se non i materiali con i quali vengono fabbricati e i resistenti lucchetti di cui sono dotati. Il metallo utilizzato per la loro costruzione, infatti, deriva generalmente da leghe ad altissima resistenza e possono essere recisi soltanto con l’uso di particolari strumenti di grandi dimensioni.

Blocca disco

Per quanto riguarda il blocca disco, il sistema antifurto per motoveicoli in assoluto più usato, i vantaggi del suo utilizzo sono la facilità di trasporto, di inserimento e di disinserimento; tra gli svantaggi, invece, c’è il fatto che non impedisce il sollevamento del veicolo. Un espediente spesso utilizzato dai motociclisti per migliorare la protezione della propria moto con l’uso del blocca disco è quello di inserirlo al contrario, nel caso in cui la motocicletta sia caratterizzata dalla presenza di un duplice disco anteriore, in quanto la serratura, il punto più fragile di questo tipo di antifurto, assume una posizione non facilmente raggiungibile.

Catene

Per quanto riguarda le catene, invece, esse possono essere caratterizzate dall’avere un lucchetto semplice o uno a forma di U, ma entrambe le categorie risultano abbastanza sicure. In ogni caso i vantaggi legati al loro uso riguardano principalmente la facilità del loro inserimento e del loro disinserimento. Tra gli svantaggi, invece, va riconosciuta la difficoltà nel trasporto nel caso in cui si possieda una motocicletta sportiva e, se non adeguatamente fissato a qualche oggetto immobile e resistente, la motocicletta potrebbe essere facilmente sollevata.

Tipologie di antifurto per moto

Tra le tipologie maggiormente tecnologiche di antifurto per moto ricordiamo:

  1. Sirene
    sono caratterizzate dalla presenza di particolari sensori che se sottoposti a bruschi stimoli, come ad esempio una scossa, si attivano e azionano la sirena che segnala immediatamente il tentativo di furto
     
  2. Antifurto satellitari
    grazie alla presenza di un trasmettitore inserito all’interno della motocicletta è possibile tenere sotto controllo gli spostamenti della moto al momento del furto o quando il furto è stato effettuato.

Tra i vantaggi legati all’uso di antifurto elettronici come quelli appena descritti ricordiamo che essi, dotati o privi di segnalatore acustico, impediscono ugualmente l’accensione del motoveicolo; quelli dotati si sirena, poi, sono anche degli eccellenti deterrenti. Lo svantaggio del loro uso è che, nonostante il blocco dell’accensione, le motociclette sono facilmente caricabili all’interno di furgoni.

Un consiglio, nel caso in cui venga scelto questo secondo tipo di antifurto, è quello di non abbellire la motocicletta con gli adesivi delle marche degli antifurto in quanto potrebbero indicarne la presenza, né inserire i segnalatori luminosi: se diamo pochissime informazioni sulla presenza dell’antifurto, infatti, il ladro non si aspetterà di trovarlo e magari non avrà con se gli strumenti migliori per renderli innocui.

Bloccasterzo

È utile ricordare, poi, che oggi, già dal momento dell’acquisto, tutte le marche di motociclette forniscono un sistema di antifurto, il bloccasterzo. Il funzionamento di questo sistema antifurto è molto semplice e si basa nel blocco dello sterzo della motocicletta al momento del suo spegnimento in modo che, non riuscendo più ad assumere la posizione ottimale per la guida prima che non venga disinserito, non permette il furto del veicolo. Tuttavia il livello di protezione che questo tipo di antifurto riesce a garantire è medio-basso.